ADRIATICO
Poeti e scrittori raccontano storie di mare

Trieste – Duino-Aurisina
Graz – Buie d’Istria – Pola – Fiume

La presenza del mare ha fortemente segnato la storia del Friuli Venezia Giulia e della vicina Istria, soprattutto se si considera la fascia costiera che dalla laguna di Grado si estende fino al golfo del Quarnero. Il mare è elemento fondamentale nella memoria e nella vita di questo territorio. In particolare lo é l’Adriatico, mare conteso, come l’ha definito lo storico Giulio Mellinato, ma che non ha mai rappresentato un motivo di separazione tra terre e civiltà. Questa presenza del mare ritorna nelle opere letterarie di molti autori di questa zona o che a questa zona si riferiscono.

Con il progetto educativo e didattico

ADRIATICO
Poeti e scrittori raccontano storie di mare

promosso per l’anno scolastico 2020-21 con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Pietro Pittini, “Radici&Futuro” ha inteso coinvolgere i giovani in un viaggio nella storia e nella letteratura legate all’Adriatico, portandoli anche a vivere esperienze e ad esplorare luoghi che ad esso afferiscono. Perno del progetto è stata la città di Trieste, senza tuttavia dimenticare altre località, sia del versante italiano che sloveno e croato, che lungo la linea di costa compongono un variegato mosaico di voci.

Partner di “Radici&Futuro” per questo progetto sono l’Istituto comprensivo “DIVISIONE JULIA” di Trieste, l’Istituto comprensivo ROIANO-GRETTA di Trieste, l’Istituto comprensivo AURISINA di Duino- Aurisina, la Scuola media superiore italiana “LEONARDO DA VINCI” di Buie (Croazia), la Scuola media superiore italiana “DANTE ALIGHIERI” di Pola (Croazia), il Bundesgymnasium und Bundesrealgymnasium SEEBACHER di Graz (Austria), il Liceo “GIOSUE’ CARDUCCI-DANTE ALIGHIERI” di Trieste, il Liceo scientifico statale “GUGLIELMO OBERDAN” di Trieste, il Liceo classico e linguistico “FRANCESCO PETRARCA” di Trieste e la LEGA NAVALE ITALIANA, sezione di Trieste.

PROGETTO IN CORSO

Sviluppo del progetto

I lavori degli studenti

Adriatico, mare da condividere

SVILUPPO DEL PROGETTO

Il progetto “ADRIATICO – POETI E SCRITTORI RACCONTANO STORIE DI MARE” ha proposto agli studenti di lavorare su temi e testi specifici, tutti riconducibili all’Adriatico, prestando particolare attenzione alla storia e alla letteratura, ma cercando attraverso esse di aprire anche finestre sull’ambiente, sui mestieri del mare e sulle peculiarità del territorio. I temi di lavoro, gli autori ed i testi segnalati sono stati i seguenti:

TRIESTE, PORTO DI CULTURE: Edda VIDIZ
“Trieste 1719, quando gli Asburgo scoprirono il mare”

LAZZARETTI E MESTIERI DI UNA VOLTA: Dino CAFAGNA
“La peste e i lazzaretti di Trieste”

PESCI E PESCATORI DEL GOLFO: Igo GRUDEN
“Primorske pesmi/Canti del litorale”

LUCI SULL’ACQUA, I FARI: Paolo RUMIZ
“Il Ciclope”

SAPORE DI SALE: Valentina PETAROS JEROMELA
“Ordo salis. Produzione, commercio e contrabbando del sale all’epoca della Serenissima Repubblica di Venezia”

DI LÀ DALL’ADRIATICO, MIGRAZIONI DA FIUME VERSO IL NORD AMERICA: Martin PELLES e Zsigmond GABOR
“The Hungarian Maritime Trade. History of Fiume (1868–1918)”

Ervin DUBROVIC
“Iseljavanje u Ameriku od 1880. do 1914. Uz izložbu Merika u Muzeju grada Rijeke-prekomorska emigracija iz Srednje Europe i Rijeka kao emigrantska luka 1903-1914”

DALL’AUSTRIA AL MARE, LA FERROVIA MERIDIONALE: a cura di Marina BRESSAN
“Dalle Alpi all’Adriatico in ferrovia con la Meridionale (1857) e con la Transalpina (1906)”

CANOTTAGGIO E VELA NELL’ALTO ADRIATICO: Pier Antonio QUARANTOTTI GAMBINI
“L’onda dell’incrociatore”

GRADO E LA SUA LAGUNA: Biagio MARIN
“Poesie”

UN CASTELLO SULLE ONDE, DUINO: Rainer Maria RILKE
“Elegie duinesi”

TRANSATLANTICI, NAVI DA GUERRA E UNITÀ DA CROCIERA: CARPINTERI&FARAGUNA
“Le Maldobrie”

Il progetto è stato portato avanti nel corso dell’a.s. 2020-21 nonostante le grandi difficoltà create dalle disposizioni governative e regionali, resesi necessarie a causa della pandemia da Covid-19. L’obbligo del distanziamento sociale e della didattica a distanza, il divieto delle uscite scolastiche e la chiusura per lunghi periodi di mostre e musei hanno fortemente inciso sullo svolgimento delle iniziative previste, che sono state ridotte all’essenziale ed in parte modificate rispetto agli intenti originari.

Per questi motivi si è previsto un prolungamento della durata del progetto nell’a.s. 2021-22, quando – se le condizioni sanitarie lo permetteranno – verrà organizzato a Trieste il ciclo di incontri “Vivere l’Adriatico” per presentare ai soci della Lega Navale Italiana (e ad altri pubblici eventualmente interessati) i migliori lavori realizzati dai giovani nel corso del progetto, e si procederà al recupero perlomeno per alcune scuole delle visite mirate precedentemente annullate, con particolare riguardo per il comprensorio del Porto Vecchio, il Museo del Mare, lo spugnificio Rosenfeld di Muggia, la Val Cavanata e il Museo della Cantieristica di Monfalcone.

Il logo è stato disegnato da Bernardino Not.

Puoi scaricare QUI il progetto

Tra ottobre 2020 e febbraio 2021 sono stati distribuiti ad ogni scuola  i libri di pertinenza e si sono svolti una serie di incontri propedeutici.

Ogni scuola ha cioè scelto una o più giornate, nel corso delle quali un esperto ha tenuto una lezione per introdurre gli studenti al tema di lavoro di quella scuola. A causa delle restrizioni anti-Covid in atto in questo periodo, quasi tutte le lezioni hanno avuto luogo in videoconferenza, mentre si son dovute annullare le visite mirate in siti collegati al tema di lavoro, che pure erano previste.

Puoi scaricare QUI il calendario degli incontri propedeutici

Undici istituti scolastici, di cui nove con ruolo di partner, hanno partecipato, nel corso dell’anno scolastico 2020-21, al progetto “ADRIATICO – POETI E SCRITTORI RACCONTANO STORIE DI MARE”.

Tre sono scuole secondarie di primo grado: due di Trieste e una di Duino-Aurisina. Altre quattro sono scuole medie superiori di Trieste. Tre sono scuole superiori  italiane in Croazia ed una è una scuola austriaca con l’insegnamento dell’italiano.

In totale nel progetto sono impegnati circa 400 studenti e una quarantina di docenti italiani e stranieri.

Puoi scaricare QUI l’elenco degli studenti e dei docenti

I LAVORI DEGLI STUDENTI

Scuola secondaria di primo grado
“Divisione Julia” di Trieste

classi 2B, 2G e 3C

docenti Manuela SICHICH, Paola GESSI,
Nadia TATONETTI e Elena SIMONATO

_____________________________________

Anno scolastico 2020-21

Puoi scaricare QUI il video della 2B, QUI l’elaborato della 2G e QUI il video della 3C

Scuola secondaria di primo grado
“Guido Brunner” di Trieste

classi 2A e 2B

docenti Maria Grazia GREBLO e Cristiana RADIVO

_____________________________________

Anno scolastico 2020-21

Puoi scaricare QUI il video della 2A e QUI quello della 2B

Scuola secondaria di primo grado
con lingua di insegnamento slovena
“Igo Gruden” di Duino-Aurisina (Trieste)

classi 3A e 3B

docenti Katja MILIČ, Tamara DANIELI, Megi URŠIČ CALZI,
Lara ISKRA, Mateja LOVREČIČ, Danilo VENANZI,
Neda SANCIN e Stefano IOB

_____________________________________

Anno scolastico 2020-21

Puoi scaricare QUI il video della 3A e QUI quello della 3B

Scuola media superiore italiana
“Leonardo da Vinci” di Buie, CROAZIA

docente Erika ŠPORČIĆ CALABRÒ
_____________________________________

Anno scolastico 2020-21

Puoi scaricare QUI il video

Scuola media superiore italiana
“Dante Alighieri” di Pola, CROAZIA

docente Marta MANZIN BANCO
_____________________________________

Anno scolastico 2020-21

Puoi scaricare QUI il video

Scuola media superiore italiana
di Fiume, CROAZIA

classe II liceo scientifico

docenti Carla KONTA, Enea DESSARDO,
Dario BAN e Adriana BUCICH

_____________________________________

Anno scolastico 2020-21

Puoi scaricare QUI l’elaborato

Bundesgymnasium und Bundesrealgymnasium
Seebacher di Graz, AUSTRIA

classe 4B

docente Giulia NOSARI

_____________________________________

Anno scolastico 2020-21

Puoi scaricare QUI il video

Liceo “Giosuè Carducci – Dante Alighieri”
di Trieste

classi 5B economico-sociale, 3gamma scienze umane,
4delta scienze umane, 4B scienze umane,
4C linguistico, 3C linguistico e 2A classico

docenti Marta Angela Agostina MORETTO,
Giulia RAINIS, Marina TOFFUL,
Elsa ZIBAI e Giulia ZUDINI

_____________________________________

Anno scolastico 2020-21

Puoi scaricare QUI l’elaborato delle 3C e 4C, QUI quello della 4B, QUI il video delle 3G e 4D, QUI il video della 5B e QUI il video della 2A

Liceo scientifico statale
“Guglielmo Oberdan” di Trieste

classe 5F

docenti Silvia SPREAFICO,
Francesca D’ALFONSO e Erminio MURANO

_____________________________________

Anno scolastico 2020-21

Puoi scaricare QUI il primo elaborato e QUI il secondo

Liceo classico e linguistico
“Francesco Petrarca” di Trieste

classe 5L

docenti Marco FAVENTO, Roberta LUTTINI,
Gabriele MAURER e Marina GOBBATO
_____________________________________

Anno scolastico 2020-21

Puoi scaricare QUI il video

I.S.I.S Nautico
“Tomaso di Savoia – Luigi Galvani” di Trieste

classi 3C e 4C

docenti Cristina ROGGI, Fabiana LICCIARDI,
Martina VASCOTTO e Erica SCALCINATI

_____________________________________

Anno scolastico 2020-21

Puoi scaricare QUI l’elaborato della 3C e QUI il video della 4C

ADRIATICO, MARE DA CONDIVIDERE

Il perdurare delle restrizioni legate alla pandemia, con momenti di emergenza sanitaria tale da determinare l’inserimento del Friuli Venezia Giulia nella fascia “rossa” di rischio, ha reso impossibile l’organizzazione degli incontri tra scuole previsti originariamente nel progetto a Trieste, per presentare i lavori prodotti dagli studenti.

Si è perciò modificata questa parte del progetto adottando una soluzione alternativa, che comunque rispettasse gli obiettivi didattici e nel contempo permettesse di dar visibilità e di valorizzare l’impegno di studenti e docenti in questo periodo difficile.

Si sono perciò raccolti in una chiavetta USB personalizzata, consegnata a tutti i partecipanti al progetto, i lavori realizzati dalle scuole, che in questa maniera hanno potuto essere agevolmente condivisi.

In apertura della chiavetta, il filmato “Adriatico, un mare di storia e di letteratura”, introdotto da un videomessaggio dell’ammiraglio Romano Sauro ai ragazzi, ricorda in sintesi quali sono state le finalità e le scuole coinvolte nel progetto e quali i temi di lavoro di ognuna.

Puoi scaricare QUI il video di sintesi

L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha avuto ripercussioni anche su altri aspetti del progetto, e cioè le uscite e le escursioni didattiche congiunte, divenute improponibili perché a loro volta vietate dalle disposizioni del Governo. Anche in questo caso si è fatto ricorso a soluzioni alternative.

Sono stati infatti distribuiti a tutti i partecipanti al progetto dei voucher nominativi, che hanno consentito di effettuare in estate, a scelta:

  • un’uscita di snorkeling nelle acque dell’Area Marina Protetta di Miramare

oppure

  • un’escursione di pescaturismo tra le colture di mitili del golfo di Trieste

oppure

  • una passeggiata naturalistica nel Parco del Castello di Miramare

Tutte le uscite sono state guidate ed organizzate a cura dello staff WWF del BioMa (BIOdiversitario MArino) di Miramare.

Puoi scaricare QUI il programma delle uscite didattiche

Il viaggio culturale che i partecipanti al progetto hanno compiuto alla scoperta dell’Adriatico, è stato riassunto nel calendario “2022 – ADRIATICO”, curato da Laura Capuzzo e pubblicato dalle edizioni Bora.la.

Ogni mese è stato dedicato ad una delle undici scuole coinvolte. Ognuna di esse ha rappresentato con un disegno quello che è stato il proprio tema di lavoro, intrecciando non solo storia e letteratura, ma passato e presente, arte, ambiente ed economia e facendo così emergere con evidenza lo stretto rapporto che il mare ha con il territorio circostante.

Ad un giovane illustratore triestino si deve invece il disegno per il dodicesimo mese, in cui sono stati ritratti gli autori di ieri e di oggi dei libri di narrativa, poesia e saggistica dati in lettura alle scuole.

Il calendario ha voluto essere anche un veicolo di speranza (e di augurio) che il 2022 sia un anno diverso, in cui la pandemia costituisca per tutti solo un brutto ricordo e soprattutto i giovani possano tornare a vivere la normalità.

Puoi scaricare QUI il calendario