L’onda lunga della Grande Guerra nella storia del ‘900

Progetto promosso a completamento delle iniziative assunte in occasione del Centenario del primo conflitto mondiale.

Trieste – Buie d’Istria
Pola – Fiume – Graz

In qualche modo il primo conflitto mondiale, con il suo carattere di “guerra totale” che per la prima volta ha coinvolto anche le popolazioni civili, ha fatto da incubatore di fenomeni che poi successivamente, nel corso del Novecento ed oltre, si sono riproposti in forme sempre più dirompenti e drammatiche, lasciando in particolare nelle regioni di confine, come quella compresa tra Italia, Austria, Slovenia e Croazia, tracce che si ritrovano ancora oggi.

Partendo da questa constatazione, “Radici&Futuro” ha promosso per l’anno scolastico 2019-20, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Casali, il progetto educativo e didattico

L’ONDA LUNGA DELLA GRANDE GUERRA NELLA STORIA DEL ‘900

Far riflettere le giovani generazioni su quella che è stata l’”eredità” della prima guerra mondiale, così come in genere di tutte le guerre moderne, sia che vengano vinte o perse, può servire per comprendere meglio l’oggi ed accrescere la consapevolezza dei rischi che anche nell’epoca attuale si corrono.

Il progetto è stato promosso in partenariato con il Liceo classico e linguistico “Francesco Petrarca” di Trieste, l’I.S.I.S. “Giosuè Carducci-Dante Alighieri” di Trieste, il Liceo scientifico statale “Guglielmo Oberdan” di Trieste, l’Istituto comprensivo Roiano-Gretta di Trieste, l’Istituto comprensivo “Divisione Julia” di Trieste, la Scuola media superiore italiana “Leonardo da Vinci” di Buie (Croazia), la Scuola media superiore italiana “Dante Alighieri” di Pola (Croazia), la Scuola media superiore italiana di Fiume (Croazia), ANTEAS Trieste Volontariato e il Comando Militare Esercito Friuli Venezia Giulia.

PROGETTO IN FASE DI CHIUSURA

Sviluppo del progetto

I giovani e le scuole

I lavori degli studenti

Centenario, libri e un video

SVILUPPO DEL PROGETTO

Quattro sono stati i filoni di indagine posti alla base del progetto “L’ONDA LUNGA DELLA GRANDE GUERRA NELLA STORIA DEL ‘900”, ognuno dei quali articolato poi in temi specifici, su cui i giovani sono stati chiamati a lavorare:

  1. STRASCICHI DI GUERRA: la vittoria mutilata dopo la fine del primo conflitto mondiale e la guerra fredda dopo la fine del secondo
  2. ITALIANI PROFUGHI: gli esuli di Caporetto e l’esodo dall’Istria
  3. I CAMPI DI CONCENTRAMENTO: le “città di legno” austro-ungariche e Auschwitz, fabbrica di morte
  4. ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA: dai gas tossici sul San Michele all’uso dell’atomica e dell’uranio impoverito

Il progetto ha avuto regolare svolgimento fino al 10 marzo 2020 quando, a causa del lockdown deciso dal Governo a seguito della pandemia da Covid-19, ha dovuto essere sospeso e parzialmente modificato. Di conseguenza, non tutte le scuole sono riuscite a completare i loro elaborati ed inoltre è stato necessario annullare gli incontri di presentazione dei lavori degli studenti, le escursioni previste e la partecipazione al festival E’Storia di Gorizia (peraltro cancellato). E’ stato predisposto un programma alternativo di eventi mirati per l’autunno/inverno che tuttavia, per le nuove disposizioni governative dettate all’emergenza, ha potuto essere realizzato solo in parte.

Il logo è stato disegnato da Laura Bologna del Gruppo di lavoro dei giovani.

Puoi scaricare QUI il progetto!

Nel corso del mese di ottobre 2019, il col. Livio Ciancarella, comandante del Comando militare Esercito Friuli Venezia Giulia, accompagnato dall’addetto stampa ten. col. Stefano Eliseo, ha tenuto una serie di conferenze nelle scuole di Trieste partecipanti al progetto, dal titolo

“L’Esercito si presenta: dalla Grande Guerra alle operazioni di peacekeeping”

che hanno fatto da preambolo all’avvio del progetto.

Tema delle conferenze è stata l’evoluzione dei compiti e delle funzioni dell’Esercito nell’ultimo secolo, con un occhio rivolto anche all’offerta professionale e formativa.

Puoi scaricare QUI il calendario delle conferenze

Il 3 dicembre 2019 si è svolto a Trieste, nell’ex-Auditorium della SISSA, l’incontro

NOVECENTO

Un secolo in bilico tra fragori di guerra e tentativi di pace

al quale hanno partecipato gli studenti di tutte le scuole coinvolte e che ha dato avvio ufficiale al progetto. Al centro dei lavori, introdotti da una prolusione dello storico Raoul Pupo, sono state tre figure di scienziati che hanno attraversato il ‘900, assumendo atteggiamenti diversi nei confronti della guerra: o collaborazionista (Fritz Haber) o pacifista (Albert Einstein e Lise Meitner).

Le tre figure sono state ricordate tramite la proiezione di un video, una lettura scenica e una conversazione con la divulgatrice scientifica Simona Cerrato.

Durante la manifestazione è stato anche proiettato il video “Cent’anni dopo, giovani e Grande Guerra” ed è stato presentato il libro “Suggestioni triestine. I giovani raccontano la Grande Guerra”, fresco di stampa.

Puoi scaricare QUI il programma della manifestazione
e QUI la rassegna stampa

I GIOVANI E LE SCUOLE

Il Gruppo di lavoro costituito il 30 settembre 2019 nell’ambito del progetto

“L’ONDA LUNGA DELLA GRANDE GUERRA NELLA STORIA DEL ‘900”

era formato da una decina di giovani, la metà dei quali aveva già partecipato ai precedenti progetti di “Radici&Futuro” sulla Grande Guerra. I nuovi componenti sono stati studenti universitari particolarmente interessati alla tematica.

I giovani – compatibilmente con le difficoltà causate dalla pandemia da Covid-19 – hanno fornito assistenza, in base alle loro competenze, nell’organizzazione e nello svolgimento delle iniziative previste dal progetto.

Puoi scaricare QUI l’elenco completo dei giovani

Sono nove gli istituti scolastici, di cui otto con ruolo di partner, che hanno partecipato, nel corso dell’anno scolastico 2019-20, al progetto “L’ONDA LUNGA DELLA GRANDE GUERRA NELLA STORIA DEL ‘900”.

Tre sono scuole medie superiori di Trieste e quattro le scuole italiane all’estero (o estere con l’insegnamento dell’italiano): tre di Croazia e una austriaca. Sono state coinvolte nell’iniziativa anche due scuole medie inferiori di Trieste. In totale sono stati oltre 250 gli studenti e una quindicina i docenti interessati.

A causa del lockdown che tra marzo e maggio 2020 ha imposto la chiusura degli istituti e che in forma meno invasiva ha comunque riguardato anche l’autunno 2020, non tutte le scuole sono riuscite a completare i lavori che pur avevano in corso.

Puoi scaricare QUI l’elenco degli studenti e dei docenti coinvolti

Proseguendo nell’esperienza dei due anni precedenti, ANTEAS Trieste Volontariato ha collaborato nell’organizzazione del terzo ciclo di incontri

“I giovani raccontano la Grande Guerra”

che si è svolto tra gennaio e febbraio 2020 nella Sala Riunioni del Centro Servizi Volontariato di Trieste. Nel corso delle manifestazioni sono stati presentati ai soci ANTEAS alcuni lavori sulla Grande Guerra realizzati dai giovani durante i progetti di “Radici&Futuro”.

Puoi scaricare QUI il programma degli incontri

PAGINA IN COSTRUZIONE

I LAVORI DEGLI STUDENTI

CENTENARIO, LIBRI E UN VIDEO