1918, LA NUOVA EUROPA
Fine e memoria della Grande Guerra

Progetto promosso in occasione del Centenario del primo conflitto mondiale ed inserito dalla Struttura di missione della Presidenza del Consiglio per gli anniversari di interesse nazionale nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario.

Trieste – Buie d’Istria
Pola – Graz

Convinta che cultura e scuola debbano essere parte integrante per la costruzione di percorsi di pace,
“Radici&Futuro” ha promosso per l’anno scolastico 2018-19,
con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Casali e del Comune di Trieste,
il progetto educativo e didattico

1918, LA NUOVA EUROPA
Fine e memoria della Grande Guerra

volto ad approfondire in particolare la conoscenza degli eventi relativi all’ultimo anno di ostilità e alle prime fasi del dopoguerra.

Al centro dell’interesse è stata posta una città simbolo della Grande Guerra come Trieste, per la quale l’Italia si impegnò in quel conflitto e che, per la sua posizione nel cuore dell’Europa, è da sempre punto di convergenza dei mondi latino, tedesco e slavo.

In questo progetto “Radici&Futuro” ha avuto come partner il Liceo classico e linguistico “Francesco Petrarca” di Trieste, l’I.S.I.S. “Giosuè Carducci-Dante Alighieri” di Trieste, il Liceo scientifico statale “Guglielmo Oberdan” di Trieste, l’Istituto comprensivo Roiano-Gretta di Trieste, l’Istituto comprensivo “Divisione Julia” di Trieste, il BG/BRG Kirchengasse di Graz (Austria), la Scuola media superiore italiana “Leonardo da Vinci” di Buie (Croazia), la Scuola media superiore italiana “Dante Alighieri” di Pola (Croazia), l’Unione Italiana e ANTEAS Trieste Volontariato.

 

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